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Gianluca Scafuro primo europeo a concludere il The Mule Trail 2025, impresa epica di nel cuore della Costa Rica

Occhiello: Due toscani completano i 630 km, 14.000 metri di dislivello e condizioni estreme. Gianluca Scafuro quarto nella The Mule Trail 2025 svoltasi dall’8 febbraio per 4 giorni. Una delle gare di bikepacking più dure al mondo. Scopri la sua incredibile avventura fra giungla, vulcani e ostacoli mozzafiato insieme a Thomas Daddi.
Comunicato: Gianluca Scafuro ha scritto una pagina indimenticabile della The Mule Trail 2025, una delle competizioni di bikepacking più impegnative e spettacolari al mondo. 630 km e 14.000 metri di dislivello attraverso sentieri impervi, giungle impenetrabili e salite spacca-gambe: una sfida estrema, svoltasi dall’8 febbraio per 4 giorni di seguito, che ha visto il nostro portacolori chiudere con un tempo straordinario di 78 ore e 43 minuti, conquistando un prestigioso quarto posto assoluto e risultando il primo europeo a concludere la massacrante prova in Costarica.
Fin dalla partenza, Scafuro ha imposto un ritmo deciso, affrontando con determinazione le ripide salite iniziali, alcune con pendenze fino al 28%, e i tratti tecnici immersi nella giungla. Il caldo opprimente e l’umidità soffocante hanno reso la gara un vero banco di prova fisico e mentale, ma la preparazione meticolosa di Gianluca gli ha permesso di mantenere una performance costante. Il percorso, disseminato di guadi, discese vertiginose e single track insidiosi, ha messo a dura prova anche i rider più esperti.
Lungo il tracciato, la gestione delle soste si è rivelata cruciale. Durante una delle notti di gara, Scafuro ha dovuto affrontare problemi tecnici con le luci e i freni, mentre attraversava la fitta vegetazione della giungla, accompagnato solo dai suoni della fauna notturna. Con il buio a rendere ogni metro un’incognita, la concentrazione e la tenacia sono state fondamentali per superare gli ostacoli.
L’accoglienza della popolazione locale è stata un prezioso sollievo, offrendo ristoro e momenti di condivisione prima dell’attacco alle ultime tappe. Tra queste, l’impegnativa ascesa verso il vulcano Rincón de la Vieja, un tratto caratterizzato da pendenze estreme e un terreno insidioso, capace di mettere in crisi anche gli atleti più preparati.
In questa incredibile avventura, Gianluca non è stato solo: anche Thomas Daddi ha portato a termine la gara con determinazione e carattere. Grazie a una strategia attenta e a una gestione impeccabile dello sforzo, Daddi ha superato le numerose insidie del percorso, dimostrando la sua stoffa da ultracycler. Le interminabili salite sotto il sole cocente e le insidiose attraversate dei fiumi non hanno mai scalfito la sua grinta, permettendogli di raggiungere con successo il traguardo.
Con una spinta finale carica di energia e determinazione, Scafuro ha superato gli ultimi ostacoli e tagliato il traguardo, diventando il primo europeo a completare questa epica sfida. Una performance da applausi che esalta lo spirito indomabile del nostro atleta e conferma che la passione e la forza di volontà possono portarti ovunque, anche attraverso la giungla della Costa Rica.
Complimenti a Gianluca e Thomas, due toscani testardi che hanno scritto una bella pagina di sport e avventura.